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Venerdì 19 giugno 2009
Silvio Berlusconi a Cinisello Balsamo,
io c'ero !
Ovvero come organizzare gli spazi in
funzione televisiva nascondendo i contestatori
di Massimo Grandesso
Venerdì 19 giugno, come annunciato da
più o meno tutti i giornali ma assolutamente non pubblicizzato a
Cinisello (tanto si sa, i giornali non li legge nessuno) a concludere
la campagna elettorale è arrivato Berlusconi preceduto da Calderoli,
La Russa, Emanuele Filiberto Savoia, Iva Zanicchi che ha intonato
“Dammi la tua mano zingara” e altri.
Un evento del genere naturalmente
richiama persone da tutto il circondario, infatti molto prima
dell'inizio dei comizi l'area “riservata” era assolutamente off
limit per i non fedelissimi, pochissimi i cinisellesi e molti i taxi
che arrivavano da Milano, le persone ammesse nel parterre sicuramente
si conoscevano tra di loro ma erano assolutamente sconosciuti da chi
qui ci abita.
Tra di loro, qualche centinaio di
persone, assoldati per l'occasione c'erano decine teenagers che
sventolavano le bandiere.
Naturalmente non voglio dire che non
c'erano cinisellesi, solo che le persone di non provata fede non
erano “gradite” davanti al palco, per loro c'era una piccola area
a debita distanza, fuori dalle inquadrature televisive e
sufficientemente distanti per non disturbare l'evento.
Da un punto di vista mediatico
l'organizzazione è stata assolutamente strabiliante, con alcune
centinaia di persone si è creato l'effetto di una piazza piena di
gente esultante, e questo è quello che si vedrà in tv, la realtà
era ben diversa, sparuti applausi provenienti solo da un piccolo
gruppo concentrato che si disperdevano una piazza enorme, dove, a
debita distanza, nell'unica area accessibile c'erano i curiosi, tra
cui molti stranieri, venuti per l'eccezionalità dell'evento più che
per reale interesse.
D'altra parte quelli “non graditi”
erano relegati fuori dalla piazza, domani leggerete che ci sono state
contestazioni di giovani dei “centri sociali”, stasera ho parlato
con un paio di questi giovani, una signora di circa 65 anni e un
distinto signore anche lui sulla sessantina … erano tutti normali
cittadini, mamme, nonne, lavoratori, che legittimamente esprimevano
il loro disappunto, a cui non era stato consentito l'accesso alla
piazza.
Anche a me è stato negato più volte
l'accesso alla piazza, poi finalmente sono riuscito a trovare un
varco ed a posizionarmi in via martiri di fossoli, dietro la seconda linea di transenne, nella
zona non controllata da dove ho potuto assistere al comizio.
Quello che non vedrete mai in televisione
da www.youreport.it (dove potete trovare altre testimonianze)
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