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il vicenza 26/3/2007 Rosà. Tra tanti nomi vecchi si affacciano sul panorama politico anche delle new entry Alleanze e schieramenti per la corsa alla poltrona I problemi ambientali del comune potrebbero giocare a favore delle liste dei comitati Massimo Grandesso
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? Valerio Geremia, figura storica del centro sinistra rosatese, Lorenzo Signori ex sindaco e attuale portavoce del comitato di San Pietro e Daniele Zonta ex volontario in Africa ed in India: sono nomi vecchi e nuovi quelli alla prova delle primarie di una lista civica che si prepara a fronteggiare il centrodestra capeggiati Manuela Lanzarin e Daniele Contessa nel confuso panorama politico come quello del comune di Rosà.
IL GRUPPO CHE FA CAPO a Moreno Poggiana, coordinatoredegli azzurri, e Gianmatteo Bordignon responsabile della campagna elettorale di Forza Italia, ha allestito ieri dei gazebo per raccogliere i 4600 questionari inviati a tutte le famiglie rosatesi per elaborare autonomamente un programma “che nasca dal basso” questionari a cui si può rispondere anche con una lettera preaffrancata. Il gruppo che non ha mai fatto mistero di gradire la candidatura a sindaco di Daniele Contessa, che dopo un passato leghista e nella compagine del Pne di Panto oggi è approdato nelle file forziste. Contessa, figura molto nota nella politica rosatese, è stato nella maggioranza Didonè successivamente capogruppo nell'opposizione e la scorsa tornata elettorale candidato alternativo alla Lanzarin risultata poi vincente per soli 157 voti. Una posizione che non si incontra con quella dell'auto nominatosi “Gruppo di continuità di Forza Italia” e che è invece rappresentato da Gildo Lando, Simone Bizzotto e Lorenzo Guglielmi ex assessori azzurri, che considera più naturale e coerente il proseguimento dell’alleanza con la LegaNord e il suo candidato per la poltrona di primo cittadino Manuela Lanzarin. IN BILICO tra i due schieramenti Lanzarin e Contessa il segretario dell'Udc Beniamino Todesco sta a guardare, i centristi che nelle scorse amministrativeavevano presentato un loro lista, oggi potrebbero essere l'ago della bilancia del centrodestra rosatese. Un centrodestra forte, che nella sua totalità alle scorse elezioni aveva raccolto quasi i tre quarti dei consensi, vive oggi lo stesso momento di confusione delle scorse amministrative e si potrebbero riproporregli scarti minimi di cinque anni fa. Da non sottovalutare saranno soprattutto i complessi pro-blemi ambientali di un comune tagliato in due da una delle statali più trafficate del nordest, dove la Pedemontana con le sue complanari e bretelle di raccordo avrà un impatto importante. Proprio per questo il “terzo incomodo”, ovvero una terza lista figlia anche dei tanti comitati ditutela del territorio, potrebbe, con un risultato inaspettato recuperare le distanze dagli avversari e ottenere risultati ben superiori alle più rosee aspettative. ?
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