|
Antisbandati Racchella firma |
|
|
|
|
Il Giornale di Vicenza domenica 09 dicembre 2007 bassano pag. 35 Antisbandati Racchella firma
CARTIGLIANO. Le verifiche spetteranno ad anagrafe e polizia locale Pure CARTIGLIANO si allinea al fronte dei provvedimenti per il controllo degli immigrati. Il sindaco Germano Racchella precisa, però, che le cose sono state lievemente modificate rispetto all’ordinanza del collega di Cittadella, Bitonci (Racchella aveva subito appoggiato, come altri primi cittadini del Carroccio, l'iniziativa cittadellese). «Rispetto al provvedimento di Bitonci - spiega il sindaco da villa Cappello - abbiamo tolto il punto che riguarda il controllo di una commissione, proprio su questo c'era stato l'intervento della giustizia. Pertanto saranno l'ufficio anagrafe e il vigile urbano ad accertare la regolarità». Ma la scelta di Racchella non è stata sposata del tutto proprio dalla maggioranza del gruppo di “Un'amministrazione per tutti” che lo sostiene. A prendere posizione sono stati due assessori, Antonio Baggio e Mariano Sartore, ai quali s'affianca il consigliere Delfino Bizzotto.
«Siamo in totale accordo - si legge in una loro nota - sul contenuto della lettera inviata dal sindaco Racchella e sottoscritta da altri otto sindaci, inviata al Prefetto di Vicenza in merito alla pesante situazione causata dalla microcriminalità presente sul nostro territorio, chiedendo energicamente un intervento da parte del potere centrale. Prendiamo nettamente le distanze riguardo dell'ordinanza emessa che riteniamo, fra l'altro, sia dal punto di vista civile che cristiano, lesiva delle più elementari necessità che ogni individuo può avere. Fra l'altro in relazione alle ultime iniziative riportate dalla stampa ognuno ci mette del proprio in totale anarchia». La posizione critica di Antonio Baggio, Mariano Sartore e Delfino Bizzotto si chiude con queste parole:. «A nostro avviso i delinquenti e le persone malintenzionate, si combattono con altri mezzi e dubitiamo fortemente che l'individuo con precedenti penali si rivolga agli sportelli comunali per essere iscritto all'anagrafe anche se in possesso di somme considerevoli di denaro e di abitazioni di lusso. Lungi da noi ogni scopo polemico nei confronti del gruppo che amministra il Comune, anzi, certi che questo servirà a rafforzare la dialettica interna». R.B.l
|