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Dopo la grandine e il vento si fa il conteggio dei danni |
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Dopo la grandine e il vento si fa il conteggio dei danni
MALTEMPO.
Particolarmente colpita la zona a sud di Bassano oltre l'area devastata
dalla tempesta dieci giorni fa. Piante divelte, colture distrutte,
disagi viari
- il giornale di vicenza 08/06/2009
Tempesta e vento hanno causato danni gravissimi
Bassano.
La conta dei danni della grandinata di sabato è in corso da ieri anche
a Nove e Cartigliano. Stavolta è stata colpita la fascia di territorio
immediatamente a sud di quella già devastata nel Bassanese pochi giorni
fa.
Mezz'ora di inaudita violenza, scatenatasi alle 14,50 poco
prima che venissero aperti i seggi elettorali per le consultazioni
europee e quelle per il rinnovo dei Consigli comunali. Cartigliano ha
subito danni rilevanti e il sindaco Germano Racchella ha intenzione di
chiedere lo stato di calamità.
Infiltrazioni d'acqua sono state
registrate nell'edificio della scuola media in viale San Pio X, ma
anche nel nuovo palazzetto dello sport della cittadina.
Nella
frazione di Scalchi momenti di apprensione per un albero che ha
tranciato una linea dell'alta tensione. Un'altra grande conifera è
caduta nell'incrocio tra via Monte Grappa e la provinciale 58 Cà
Dolfin, qui sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Thiene.
Numerosi i danni anche alle abitazioni, specie quelle munite di
tapparelle avvolgibili che sul lato ovest sono state sottoposte alla
violenta mitragliata della grandine fitta, che ha raggiunto il diametro
di una noce, senza contare gli allagamenti a garage e scantinati.
Già
nella serata di sabato c'era la fila nelle rivendite di floro-vivaismo,
tante le persone che vi si sono recate per acquistare piantine da orto,
e da fiore, visto che tutto era stato raso al suolo.
A Nove si
sono registrati danni ingenti al supermercato "Sisa" di via Martini,
grandine e acqua sono penetrate dal tetto allagando la vasta area di
vendita.
Altri danni ai serramenti e vetrate segnalati nel centro
della ceramica, il personale del comune è intervenuto in via Munari
all'altezza del "Liston" dove la strada provinciale era allagata. La
notevole portata d'acqua e ghiaccio ha avuto difficoltà a defluire
attraverso la rete fognaria e i canali.
Provvidenziali si sono
rivelati i numerosi interventi dell'associazione volontari di
protezione civile di Nove, dato che le squadre dei vigili del fuoco
erano occupate per le emergenze più gravi.
I volontari novesi hanno lavorato per pompare acqua da alcuni scantinati e poi anche a Cartigliano nella scuola media.
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