|
Evitata l'«ingessatura» del centro |
|
|
|
| Il Gazzettino Martedì, 10 Aprile 2007 |
|
| CARTIGLIANO Scalco spiega il Ptcp in approvazione in Provincia. Cancellata la zona di protezione intorno a villa Cappello |
| Evitata l'«ingessatura» del centro |
| Invece verrà approvata la temuta bretella Bassano-Fontaniva, ma non è detto che passi di qua |
 |
| Cartigliano
(E.B.) Osservazione respinta, ma allarme parzialmente rientrato. Fa molta meno paura a Cartigliano la versione riveduta e corretta del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) che va in votazione oggi e domani a Palazzo Nievo: un'approvazione sul filo di lana, alla vigilia della scadenza della legislatura, dopo la maretta della settimana scorsa che ha indotto la presidente Manuela Dal Lago a ritirare osservazioni e controdeduzioni dall'ordine del giorno dell'ultimo consiglio provinciale e a reinserirle solo dopo aver ottenuto la certezza del "sì" dei settori di maggioranza più tentennanti. In particolare, Cartigliano accoglie con sollievo il tramonto della paventata fascia di protezione di 500 metri attorno alle ville venete (e dunque anche intorno a Villa Cappello), che avrebbe potuto ingessare l'edilizia in centro. Verrà invece bocciata perché "inammissibile" l'osservazione che chiedeva lo stralcio dal Ptcp della bretella Bassano Fontaniva, ma già si sapeva: lo aveva anticipato la stessa Dal Lago nella nota letta dal sindaco Racchella in consiglio.
|
|
«La ragione - spiega il consigliere provinciale Roberto Scalco, a capo
della commissione Ambiente, urbanistica e grande viabilità - è quella
esposta dalla presidente nella sua lettera: la pianificazione locale è
tenuta a recepire un'infrastruttura voluta da organi di livello
superiore, in questo caso dall'Anas. Di positivo, per Cartigliano
, c'è che vengono anzitutto cancellate le ulteriori fasce di rispetto
ai lati delle strade: la Provincia voleva introdurle per futuri
ampliamenti della carreggiata o piste ciclabili, ma ci rinuncerà. In
secondo luogo, nel Ptcp non c'è scritto che la bretella debba passare
obbligatoriamente per Cartigliano
: attraverso i Piani di assetto intercomunale (Pati) le amministrazioni
potranno accordarsi per modificare il tracciato, a patto naturalmente
di individuare una valido corridoio alternativo. Qui si misurerà la
forza dei vari comuni: Cartigliano e Fontaniva contro Rosà e Tezze, favorevoli all'opera».
Le 262 osservazioni al Ptcp, contenenti 1.500 rilievi, hanno trovato
risposta al 60 per cento nella revisione delle norme sulle fasce di
rispetto stradali, sui corridoi ecologici per il transito di animali e
sui vincoli monumentali. Le proteste di Cartigliano
e di altri centri con edifici storici nel mezzo degli abitati hanno
spinto la Provincia a riformulare le misure di salvaguardia.
|