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sabato 04 settembre 2010
Germano Racchella rimane sindaco di cartigliano con una percentuale pressochè da primato PDF Stampa E-mail

Germano Racchella rimane sindaco di cartigliano con una percentuale pressochè da primato

Riccardo Bonato

  • Il giornale di vicenza Martedì 09 Giugno 2009

 


Germano Racchella rimane sindaco di cartigliano con una percentuale pressochè da primato (in un seggio ha sfiorato il 75 per cento). Il gruppo della lista “Un amministrazione per tutti" ha battuto di gran lunga le altre due compagini guidate da Monia Bordignon ("Vivere cartigliano") e Lorenzo Grandesso ("cartigliano migliore"). 

Tra l'altro nel paese di sinistra Brenta per la prima volta era in corsa un candidato donna.

Il grande risultato ha più che soddisfatto Racchella: «Non mi aspettavo certo un risultato così importante...». La vittoria? Certo, Germano Racchella l'ha subito dedicata alla memoria del papà Silvano scomparso da poco tempo, figura sensibile alla vita del paese, nonché attore caratterista nello spettacolo della "Cuccagna". Proprio sul paese sembra mirare Germano Racchella per i prossimi cinque anni. «Andremo avanti - dice - come abbiamo fatto sinora, stando insieme alla gente, con tutta la squadra che mi ha affiancato e che ringrazio». Ancora, Racchella vuole precisare il ruolo dell'amministrazione comunale di un paese. «Si tratta di uno strumento che dev'essere a misura della gente - precisa - Sono finiti per sempre i tempi dell'istituzione collocata sul piedistallo, qui si deve camminare insieme, in un dialogo continuo. Il Comune è di tutti». Tra gli obiettivi che intende perseguire nell'immediato il confermato sindaco di villa Cappello la prosecuzione del programma delle opere pubbliche, ma anche gli interventi sul sociale.

«Stiamo vivendo un momento economicamente difficile sottolinea - Con la crisi in atto direi che la più importante delle opere pubbliche potrebbe essere il sostegno alle famiglie in difficoltà».





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Commenti
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monica  - complimenti   |09-06-2009 19:24:03
complimenti vivissimi al nostro amato sindaco... Ti abbiamo apprezzato per tutto quello che ai fatto fin d'ora per noi e ancora continueremo a farlo
Anonimo   |09-06-2009 19:59:21
Quello che mi stupisce sempre di più è la mancanza di spirito critico degli italiani, scelgono e sposano i loro governanti alla stessa maniera di come tifano le scuadre di calcio ...

nessuno si rende conto che tifare è una cosa, decidere a chi dare in mano il proprio portafoglio e il compito di decidere il futuro del posto in cui vivono è un altra, e se perdono è sempre colpa dell'arbitro cornuto o del campo che aveva le buche !

Germano ad esempio non ha mantenuto una delle promesse fatte quando si è candidato alla prima legislatura (piscina, numero verde, ufficio relazioni con il pubblico, il prestito d'onore, la scuola di italiano per stranieri, il rifacimento della piazza, e queste sono solo quelle che mi ricordo) e ha fatto scelte importanti di cui non aveva assolutamente accennato agli elettori, scuole elementari in primis ma anche tunnel, rotonde e dossi, il ponte di via zamberlan con annesso marciapiede inutilizzabili da una persona che non abbia esperiena di ascensione in corda doppia, sempre la pista ciclabile di via zamberlan, progettata da chi al massimo ha usato il triciclo ai tempi della scuola dell'infanzia e anche queste sono le sole cose che mi ricordo.

e sistemazione della piazza non vuol dire dare una mano di colore in periodo preelettorale, anche in questo caso è stupefacente la scelta del colore invece del verde padano (qualcuno sa che pantone è ) ha scelto di farla diventare la "piazza rossa"

concludendo, se un mio dipendente, assunto per fare certe cose ne avesse fatte altre totalmente diverse (con i miei soldi tendo a precisare) non solo lo avrei licenziato ma gli avrei intentato una causa come minimo civile per il risarcimento dei danni, se non penale.

nel caso di un amministratore pubblico invece viene premiato, rischia adirittura di andare in parlamento (solo a causa delle liste bloccate) dopo essere stato giudicato più volte dall'elettorato non adeguato neanche per la provincia e viene rieletto con una maggioranza degna di un regime dittatoriale

ognuno ha il papi che si merita, solo che qui alla ruota della fortuna facciamo vincere solo loro
M_G   |10-06-2009 01:07:07
Non posso fare a meno di concordare con quello che dici che è assolutamente in linea con le mie posizioni, e stranamente per una volta trovo qualcuno che la pensa esattamente come me.

Quello che il cittadino/elettore dimentica ffin troppo spesso è che non sta votando un partito o una persona (specie alle amministrative) ma sta scegliendo un programma (quello che il candidato propone per i prossimi 5 anni) e che DEVE attuare, se poi fa di più meglio, ma l'attuazione del programma è il requisito minimo.

Non ha assolutamente senso riconfermare uno che non è stato in grado nemmeno di raggiungere gli obiettivi che lui stesso si era previsto. Questa evenienza dimostra almeno una incapacità, incapacità progettuale (obiettivi irrealizzabili) o incapacità attuativa, sia nel primo che nel secondo caso la riconferma è un atteggiamento tafazzistico.

Inoltre non posso fare a meno di concordare sul fatto che l'attuazione di progetti non in programma a scapito di quelli per cui ci si è fatti eleggere come minimo si configura come una "presa in giro" dell'elettore, è come io ti chiedessi di comperarmi 5 biglietti del treno per monaco e tu mi torni a casa con 2 biglietti di aereo per dubai ... poco importa se erano in offerta, sai cosa puoi farne di quei biglietti ?

Invece con i soldi pubblici tutto è ammesso, tanto ha preso i contributi è la risposta ... ma quei contributi da che tasche escono ? dalle sue ? se me li regali i biglietti per dubai mi va bene, ma se mi chiedi i soldi (magari per un altro motivo) per poi regalarmeli forse va meno bene

naturalmente il mio è un discorso non si riferisce al caso specifico ma è assolutamente generico, applicabile a qualsiasi forza politica ed a qualsiasi livello
Alan Ford   |10-06-2009 15:15:00
Io invece la vedo in modo diametralmente opposto rispetto al tuo.
In ambito locale (proprio per la dimensione ridotta ed ancora in misura maggiore quando la comunità e piccola) si vota proprio la persona o le persone, molto spesso a prescindere dalle idee politiche, tutto ciò proprio perché è il bene della comunità l’obiettivo primario.
Io vedo il programma come una serie di obiettivi e di ipotesi che possono essere il canovaccio.
Gli elettori non sono per forza degli stupidi e probabilmente hanno compreso e condiviso i motivi per i quali l’amministrazione Racchella ha privilegiato degli obiettivi a scapito degli altri.
Per restare nel tuo esempio hanno compreso che Monaco non era piu’ un obiettivo importante ma nel frattempo (è il dinamismo del mondo che conta non la staticità) Dubai risultava essere la meta migliore e qualcuno lo ha spiegato o comunque lo ha compreso.
Il mio ragionamento vale ancora in misura maggiore se rapportato alle risorse (soldi pubblici) impiegate. Non credi che vedere opere ferme per qualche anno con dispendio di risorse (palestra) sia molto peggio che vedere opere realizzate in breve tempo (scuole elementari)?
Non credi che veder impiegati i soldi della collettività in opere locali (sottolineo senza sprechi) sia molto meglio che risparmiare per poi comunque sentire che il debito pubblico cresce e vedere servizi giornalistici che raccontano di sprechi?
M_G   |10-06-2009 16:13:32
Non sai quanto mi fa piacere il tuo intervento che dimostra due cose, che intanto questo sito non è frequentato solo da cittadini con un unica linea di pensiero (a discapito di quello che dice qualcuno) e che comunque c'è ancora qualcuno in grado di fare un dibattito politico ad un livello più alto del semplice tifo, e questo, come minimo, mi fa sperare qualcosa per il futuro.

Anche se non la condivido, la tua linea di pensiero è pienamente legittima, e a quanto pare condivisa dalla gran parte degli italiani.

Non essendo un elettore di Cartligliano vorrei mantenere la discussione in ambito generale, lasciando fuori le situazioni specifiche.

Proprio perchè non considero degli stupidi gli elettori sono assolutamente contrario a questo modo di scegliere chi deve gestire la res publica che si concretizza nel "votare pro" o "votare contro"

Se la scelta dell'amministrazione è una scelta ragionata non può non essere basata sul "progetto", e condizione sin e qua non per essere rieletto è proprio il raggiungingimento dell'obiettivo, altrimenti si svuota il programma elettorale di qualsiasi significato e si perde il controllo dell'amministrazione parte dell'elettore.

Se non posso giudicare l'amministrazione su un dato oggettivo, come posso giudicarla ?
I giudizi soggettivi sono determinati da fattori diversi dalle capacità professionali di una persona, sono assolutamenti influenzabili e non sono misurabili.

Quando voto una persona, la voto per uno scopo, un progetto
e non gli do carta bianca di fare quello che ritengono giusto, altrimenti cosa servono le elezioni se tanto fai quello che vuoi ?

Per quanto riguarda i soldi della collettività (qualcuno potrebbe considerare la scuola uno spreco) sai la mia linea di pensiero percui non posso che essere d'accordo con te sul massimo impiego possibile del danaro pubblico, è una questione di scelte, io avrei fatto scelte diverse e comunque prima avrei fatto quello per cui i cittadini mi hanno dato mandato


per quanto riguara la gestione finanziaria il discorso è lo stesso di prima ... sindaci che si sono improvvisati manager della finanza o promotori finanziari e hanno comperato strutturati i più vari ed eventuali con i soldi pubblici, CON CHE DIRITTO ?

Il risultato, vengono eletti in parlamento !
Alan Ford   |11-06-2009 15:26:28
Caro “Direttore”, ti ringrazio per le parole e ripeto il ringraziamento per tenere aperto comunque un luogo nel quale “qualche volta” è possibile scambiare opinioni/pensieri sulla vita del nostro paese. Mi piace notare e respirare la vera passione politica e l’aspirazione dettata da ideali che viene trasmessa dal tuo ragionamento. Io però voglio distinguere le elezioni in due tipologie: quelle in cui esiste un contatto “virtuale” con i candidati e quelle in cui il contatto è “diretto”. Può o meno piacere ma a mio avviso questa è la differenza che tende a modificare il mio atteggiamento nei confronti delle elezioni.

Nelle prime per ovvi motivi ritengo che l’ideologia di base rappresentata dal partito/movimento ed il programma siano la vera essenza. E’ chiaro che definire le priorità in termini di finanziaria, di interventi sulla sicurezza, sul sociale, sull’istruzione ecc. sono argomenti che prescindono in parte dal candidato che diviene sostanzialmente puro e semplice rappresentante di un’idea.
Quando invece ci spostiamo su di un aspetto locale in cui la conoscenza diretta sia delle persone che del loro status è possibile e personalmente verificabile, il tema degli ideali perde di significato venendo sostituito dalle qualità dei candidati.
E’ un limite? E’ un errore? Rende soggettiva la misurazione dell’amministratore?
Forse si. Però” tu faresti educare i tuoi figli da …..?” mi sembra un ottimo modo di ragionare.
M_G   |12-06-2009 02:20:23
Grazie per il "Direttore" ma al massimo potrò dirigere il traffico quando andrò in pensione

La conoscenza personale del candidato (e per conoscenza personale non intendo berci il caffè assieme, ma informarsi sui suoi trascorsi per esempio, nell'era digitale non è così difficile) è sempre auspicabile, ma questa non deve prescindere dal fatto che il candidato porta avanti un idea, nessuno gli chiede mai la domanda più importante: "quale è la sua idea della cartigliano del 2020 e e cosa intende fare per attuare questo progetto ?"

la progettualità si limita alla gestione delle emergenze e delle idee estemporanee, almeno qualche amministrazione fa aveva l'obiettivo di radoppiare il numero di abitanti e di aziende, e per raggiungere questo obiettivo aveva pianificato una rete stradale diversa, degli interventi di espansione dell'area industriale ecc ... non è un progetto che aveva il mio gradimento, ma almeno era un progetto, carente in molte parti, come avevo fatto presente all'estensore ... chi saranno i 4000 nuovi cittadini? la popolazione è in grado di assorbire un tale afflusso di "nuovi italiani" senza creare tensioni sociali, raddoppio della popolazione si, ma le infrastrutture? trasporti pubblici e una miriade di altri punti aperti

oggi come oggi i programmi presentati si limitano ad una dichiarazione d'intenti tanto poi nessuno si ricorderà mai di quello che hanno proposto.

io più che educazione dei figli mi farei questa domanda, presteresti la tua carta di credito a questa persona ? (il portafoglio oramai è desueto  )

comunque alla tua domanda qualcuno aveva risposto. lascio a voi il giudizio:
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Virus  - menzogne   |09-06-2009 22:29:57
una cosa che mi imbufalisce sono i proclami che fa in merito al dialogo con "la gente". E' noto che per questa amministrazione la gente è rappresentata solo dagli amici sostenitori, dai leghisti che ridono alle sue tristissime barzellette razziste e xenofobe... questa non è l'amministrazione di tutti e lo dimostra in primis la furia con cui si è scagliato, dall'insediamento di 5 anni fa contro "la casa di tutti" che secondo una sua opinione era rappresentata da gente che considera "diversa" (tanto la causa la pagheremo noi, mica lui). "....camminare insieme, in un dialogo continuo. Il Comune è di tutti..." certo, ed anche i soldi spesi sono di tutti, ma ne dedica gran parte a chi gli sta accanto o li butta in opere secondarie che però danno più visibilità politica di quanto non lo possano dare i contributi ad alcune famiglie in difficoltà a cui sono state riservate le briciole.
Il dialogo con le opposizioni è stato poi praticamente zero, lo prova l'astio e la cattiveria che ha dimostrato di provare nei loro confronti e nei confronti di altre persone che non la pensano come lui (per non parlare di boicottaggi, velate minacce e ritorsioni quando nessuno sente o vede).
E' triste l'appoggio delle persone parzialmente informate solo sulle cose di facciata senza sapere chi è realmente e cosa realmente ha fatto dietro le quinte.
Sappiamo tutti poi che non è un campione di trasparenza... basta vedere il sito del comune... nato sulle ceneri di soldi della comunità buttati nel cesso e totalmente privo di informazioni inerenti i flussi di danaro (4 milioni di euro)... informazioni blindate, filtrate e controllate, ecco quello che sa fare bene ed ora ci regalerà pure le telecamere...per la nostra sicurezza! ma per piacere!!!.
Politicamente... congratulazioni, ma almeno le menzogne mediatiche ce le potresti risparmiare, grazie.
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