Giunta e nomine Lo statuto vieta il referato a Grego
il giornale di vicenza Martedì 23 Giugno 2009
Insediamento del nuovo Consiglio di Cartigliano giovedì alle 20.30 nel
salone nobile di villa Cappello. Il rieletto sindaco Germano Racchella
ha reso noto i nomi dei suoi più stretti collaboratori, con un piccolo
giallo che sarà risolvibile a breve. Racchella avrebbe voluto nominare
da subito come assessore esterno al bilancio Guido Grego, ma questo non
è al momento possibile.
«Sembra
anacronistico, ma è così - spiega tranquillamente Racchella -. Il
nostro attuale statuto non consente la nomina di assessori esterni se
individuati all'interno della lista che ti ha sostenuto. Pertanto
essendo Guido Grego tra i non eletti, si dovrà attendere. È chiaro che
tra i primi adempimenti provvederemo alla modifica dello statuto in
quello che mi sembra un vizio di forma bello e buono».
Prima di
avere Grego come assessore sarà quindi necessario attendere fine
estate. Intanto gli altri incarichi sono stati affidati come segue:
vicesindaco e assessore ai servizi sociali Mariano Sartore, cultura
istruzione e bilancio in via temporanea a Ornella Torresin, attività
produttive commercio e ambiente Gastone Scalco, assessore alle
politiche giovanili Silvia Pozzato (la più giovane del gruppo di
maggioranza). Per Sartore, Scalco e la Torresin si tratta di una
riconferma, del tutto nuovo invece è l'incarico per le politiche
giovanili.
Un certo rinnovamento è stato registrato tra le minoranze
consiliari. La lista “Vivere Cartigliano” porta in Consiglio comunale
tre componenti, Francesca Tartaglia, Marco Pegoraro e la candidato
sindaco Monia Bordignon. «Direi che come gruppo giovane e con una
figura come la mia, non particolarmente nota in paese - spiega Monia
Bordignon - abbiamo fatto un buon risultato. Ci prepariamo a fare
un'opposizione costruttiva, viste anche le affinità del nostro
programma con vari punti di quello della lista di Racchella».
Guadagna
due consiglieri invece la lista di “Cartigliano migliore” tra l'altro
familiari stretti: papà e figlio. Accanto a Pio Grandesso questa
formazione avrà anche Lorenzo Grandesso (candidato sindaco), nonché
consigliere di minoranza del precedente mandato come pure la Bordignon.
Ecco la visione del risultato dell'ex capolista di Cartigliano
Migliore: «L'esito di queste elezioni è il logico epilogo di una
pessima strategia d'opposizione. Nonostante i tentativi per arrivare a
una lista unica la Bordignon non ha voluto instaurare alcun dialogo -
dichiara Lorenzo Grandesso - sono sorpreso che due veterani
dell'amministrazione locale come Bortolo Zanetti e Roberto Zanetti non
siano riusciti a percepire che una opposizione divisa avrebbe favorito
l'amministrazione uscente».
Per Lorenzo Grandesso l'ampia
riconferma di Racchella ricalca il successo nazionale della Lega,
amplificato dalla candidatura alle europee della tedarota Mara
Bizzotto. R.B.
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