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Il Gazzettino Domenica, 28 Maggio 2006
ALTA PADOVANA Completato il risanamento dell’azienda di servizi grazie
a economie di scala sovracomunali e a una particolare specializzazione
La resurrezione di Seta, primo anno in attivo
Il presidente Mirko Patron: «Ora puntiamo alla gestione dei flussi dei rifiuti per migliorare i risultati della differenziata»
Alta Padovana: Da
bilanci in forte perdita al completo risanamento fino alla
realizzazione di un attivo nel 2005, grazie alle economie di scala e ad
un'alta specializzazione. Questo il percorso svolto in pochi anni da
Seta Ecologia, che ha vinto una vera e propria scommessa, alla quale
hanno creduto anche molti sindaci della provincia, nel difficile
settore della raccolta dei rifiuti. Oggi Seta Ecologia, con sede a San
Giorgio delle Pertiche, si occupa della raccolta dei rifiuti nel
territorio di competenza di Etra
SpA e ha un valore di produzione di 6,4 milioni di euro, con un
notevole utile, lavora per 27 Comuni. Occupa circa 70 persone, con un
parco macchine di 80 mezzi.
Numeri
importanti ai quali si è giunti dopo un percorso alquanto difficile.
«Seta Ecologia - spiega il presidente, Mirko Patron - nasce come Iride
nel 1999 con l'acquisizione, da parte del Consorzio Euganeo Berico di
Rubano, di una ditta di raccolta rifiuti. Estendendo progressivamente
il servizio a nuovi Comuni, Iride li ha di volta in volta acquisiti
come soci. Una volta costituita Seta, quest'ultima nel 2001 ha
tramutato Iride in Seta Ecologia. Una vera e propria scommessa, allora,
visto che Iride registrava da anni forti perdite e che ha visto
comunque i sindaci dell'area pronti ad investire su di essa, convinti
che fosse importante dotarsi di un braccio operativo nell'ambito della
gestione rifiuti. Seta, con l'appoggio dei Comuni soci, ha provveduto
alla sua ricapitalizzazione, portandola in attivo».
Nel 2004 Seta Ecologia ha acquisito Aster, società del Comune di
Cittadella ed Aps, anch'essa in forte perdita. Un'operazione che non ha
portato in negativo il bilancio di Seta Ecologia. «L'acquisizione di
Aster - prosegue Patron - come conseguenza ha portato nella società un
nuovo socio di minoranza, Aps».
Oggi Seta Ecologia è controllata da Etra
, che detiene l'85,1% del capitale sociale, ammontante a 901.643 euro.
I Comuni partecipano per il 7,4%, Aps Acegas per il 7,3 ed il Bacino
di Padova Uno per lo 0,3%. "L'obiettivo primario di Seta Ecologia -
conclude Patron - è la raccolta rifiuti nel territorio di competenza di
Etra , prevalentemente con modalità
porta a porta. Si punta così ad ottenere il controllo e la gestione dei
flussi dei rifiuti, con l'obiettivo di realizzare economie di scala a
livello sovracomunale e continuare a migliorare i risultati, già
ottimi, nella differenziazione dei rifiuti e nel loro
trattamento".Nicoletta Masetto
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