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Pedemontana ed espropri «Sarà come per il Passante» |
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Il Giornale di Vicenza
GRANDI OPERE. Nota del responsabile unico del procedimento. Le metodologie sono quelle della variante di Mestre
Pedemontana ed espropri
«Sarà come per il Passante»
Carlo Barbieri
Soltanto il 50% in più del valore agricolo per chi non è coltivatore
(non il triplo). Gli indennizzi per chi sarà nella “fascia di rispetto”
- Giovedì 14 Gennaio 2010
- BASSANO,
- pagina 34

Un’immagine dall’alto del territorio rosatese che sarà interessato dal passaggio ...
«Per quanto riguarda la realizzazione della Superstrada Pedemontana
Veneta verrà utilizzato, come riferimento, il testo dell’accordo sugli
espropri sottoscritto con le organizzazioni sindacali degli agricoltori
per i lavori del Passante autostradale di Mestre».
La
precisazione, datata 21 dicembre 2009, su carta intestata del
Commissario straordinario del Governo Berlusconi “delegato per
l’emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel
territorio delle province di Treviso e Vicenza”, viene dal responsabile
unico del procedimento per la Spv, l’ing. Giuseppe Fasiol il quale
risponde alla richiesta di precisazioni inoltrata da parte di un
proprietario di un terreno fra Bassano e cartigliano.
Cresce infatti la preoccupazione fra quanti risiedono nella zona dove
passerà il tracciato della Pedemontana. Espropri, case da abbattere,
colture che spariranno, abitazioni che si troveranno a due passi dal
nastro d’asfalto, i dubbi e i timori fra i residenti aumentano.
La
nota è su carta intestata del Commissario straordinario del Governo
Berlusconi “delegato per l’emergenza determinatasi nel settore del
traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e
Vicenza”. Il documento cui si fa riferimento è l’“Accordo sulle
procedure e metodologie da adottare per la determinazione delle
indennità di espropriazione per la realizzazione del Passante
autostradale di Mestre”.
In esso si scopre che l’indennizzo pari
al triplo del valore agricolo medio del terreno espropriato sarà
concesso soltanto ai proprietari che risultarenno essere coltivatori
diretti o imprenditori agricoli. Per tutti gli altri, la quasi
totalità, l’indennizzo sarà pari al cinquanta per cento in più del
valore agricolo. Un altro aspetto che ancora non è stato reso noto e
che emerge dal documento del Passante di Mestre che troverà
applicazione sulla Pedemontana veneta, è quello dei “danni indiretti”
agli immobili dei proprietari non espropriati e che verranno a trovarsi
all’interno della fascia di rispetto, in parole povere a due passi dal
futuro tracciato.
Saranno prese in considerazione le riduzioni di
luminosità e soleggiamento, l’immissione di rumori e di vibrazioni. Per
le riduzioni di luminosità e soleggiamento i proprietari potranno
attendersi un indennizzo in percentuale sul costo di ricostruzione
sulla base dell’ubizione dell’ostacolo (la supestrada): 10% se
l’ostacolo è a sud, 3 se è a nord, 6 se è a est o a ovest, 8,5 se è a
sud-est o sud-ovest e 4 se è a nord-est o nord-ovest. Per quanto
concerne i rumori i proprietari riceveranno un indennizzo pari al 3,50
% del costo di costruzione di ciascun vano non destinato al riposo e al
12,50 % per quelli destinati al riposo.
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