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Trebbiatura notturna una sfida ai rosatesi |
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CARTIGLIANO Due manifestazioni-copia in 7 giorni
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Trebbiatura notturna una sfida ai rosatesi |
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| Domenica 28 Giugno 2009, |
Cartigliano
La ‘disfida’ delle trebbie. Simpatica, ma sempre una disfida.
Succedendo tra oggi, domenica 28 giugno, e domenica prossima 5 luglio a
Cartigliano e a Rosà. Nell’area antistante
di Villa Cappello questa sera avrà luogo una ‘trebbiatura in notturna’,
preceduta per tutto il giorno da una manifestazione ed una esposizione
di vecchi trattori Landini, con contorno dei lavori di una volta.
“Accompagneremo la festa con grigliate di carne di cavallo, luganeghe, vino ed altro” riferisce Fausto Borso della Pro di Cartigliano,
che precisa: “E’ la prima volta che ospitiamo una manifestazione
simile. Siamo stati contattati dall’associazione “Amici tradizioni
contadine venete’, e volentieri assieme al Comune abbiamo dato la
disponibilità della Villa Cappello e nostra. Per noi è un piacere far
rivivere queste tradizioni”.
Ma ecco i risvolti della disfida, che forse al presidente della Pro Loco di Cartigliano
non interessano. Tra una settimana a 4 chilometri da Villa Cappello,
nello spazio antistante un’altra celebre villa, Villa Dolfin Cantele, è
in programma la decima festa della trebbiatura, con ben due trebbiature
notturne, una sabato 4 luglio, alle 21. 30, e una lunedì 6 luglio
sempre alle 21.30. Come mai due manifestazioni simili a poche centinaia
di metri di distanza nell’arco di una settimana?
E perché Cartigliano
ha voluto precedere di una settimana quelli di Rosà, togliendo loro un
po’ la freschezza dell’iniziativa? In fondo la festa della trebbiatura
è stata organizzata per la prima volta proprio a Cà Dolfin dieci anni
fa. Per anni questa festa è stata l’unica del territorio.
E
allora si viene a scoprire che la festa rosatese per molto tempo vedeva
come protagonisti il gruppo Amici tradizioni contadine Venete e
appassionati locali di vecchi trattori, come l’ingegner Beniamino
Didonè, i Mezzalira e altri. Sembra che tra tutti questi appassionati
siano nate distinzioni che hanno portato ad una divisione. E così una
parte degli organizzatori della tradizionale festa rosatese, cioè gli
Amici tradizioni Contadine Venete, hanno deciso di fare una loro festa
a Cartigliano, precedendo i ‘vecchi
amici’ di una settimana. “Non so che cosa dire. Ognuno è libero di
agire come crede. C’è spazio per tutti” commenta sereno Matteo Zanotto,
presidente della Pro loco di Rosà, che patrocina la festa rosatese.
S.B. |
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